Maria SS dell\'Acqua
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La tradizione vuole che il 13 settembre del 1100, nel luogo dove sorge la chiesa, la Madonna apparve ad una pastorella deforme di nome Remigarda. La Madonna le affidòl'incarico di riferire al popolo il miracolo che la trasformò in una giovane bellissima. Le autorità locali, vista la metamorfosi della ragazza, in segno di devozione decisero di edificare in quel luogo una piccola chiesa.
Considerando il rinvenimento di un cippo funerario nella sua cinta muraria e la vicinanza all'antica Via Latina, possiamo dire quasi sicuramente che la chiesetta sorge su una struttura funeraria di epoca romana. La chiesa che prima era molto semplice: a navata unica, su interessamento del parroco Don Giustino Masia, fu ristrutturata e trasformata. Alla facciata furono aggiunti due campanili e sul lato destro fu costruita la canonica.
Nella chiesetta era conservata la statuetta della Madonna, di notevole pregio artistico, risalente al XIII secolo. Negli anni settanta la statuetta fu rubata.
Nel 1994, prima dell'inizio degli ultimi lavori di ristrutturazione, fu rubata una pregiata acquasantiera di marmo del 1618, che proveniva dalla vecchia chiesa di San Nicola, non pił esistente.
Durante gli ultimi lavori di ristrutturazione, su interessamento del parroco Don Lucio Marandola, è stato restaurato l'affresco del XV secolo che si trova nell'abside e riproduce la Madonna con in braccio Gesù Bambino, e a fianco una schiera di Santi ed Angeli. Tutte le figure sono disposte attorno al corpo senza vita di un Santo, probabilmente San Benedetto.
