Nel Medioevo
Il contenuto di questa pagina è stato gentilmente fornito da Maurizio Zambardi
Le opere, realizzate durante la dominazione romana furono molto probabilmente devastate dalle varie invasioni barbariche.
Nel Medio Evo la pianura in cui sorgeva l'agglomerato attorno all'Ad Flexum, una volta fertile e prospera, si presentava incolta e desolata. Le campagne incolte e infruttuose erano abbandonate a loro stesse.
I barbari, con la loro violenza e gli scempi, seminavano il terrore fra gli abitanti che furono costretti a fuggire sui monti e a nascondersi in ripari di relativa sicurezza per sopravvivere.
L'impeto distruttivo degli invasori era tale che a stento Montecassino con i suoi Abati e la propria forza riusciva a difendersi. Per difendersi meglio dalle incursioni barbariche, che arrecavano fame, peste e guerre, la popolazione in seguito alle continue devastazioni decise di spostare progressivamente il centro abitato più a monte, poi col sopraggiungere di calamità naturali la ricostruzione avvenne nel posto dove tuttora è visibile il vecchio centro.
Le prime notizie sull'insediamento arroccato, ricavate dagli archivi di Montecassino, risalgono al 1047, quando Pandolfo IV nel riconquistare il principato di Capua, chiese aiuto ai Normanni cacciati anch'essi dalle terre di Montecassino dall'abate Richerio, e mossero guerra contro quest'ultimo.
In tale circostanza viene menzionato l'Oppidum Sancti Petri in Flea, dove si accamparono le truppe. Nel 1139 durante la guerra tra Innocenzo II e Ruggero II l'oppidum venne incendiato e devastato.
Nel 1199 venne di nuovo saccheggiato e incendiato da Marcualdo d'Anweiler, che agiva per conto di Federico II di Svevia. Nel 1250 fu di nuovo incendiato e distrutto durante la lotta tra Svevi e Angioini per il possesso del regno.
Fra le calamità naturali che si sono abbattute sulla zona, oltre gli alluvioni ricordiamo lo sconvolgente terremoto del 1349. Il territorio essendo in una zona di confine, al limite delle terre di San Benedetto, fu a lungo conteso per la sua posizione strategica.
